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Tutti i vantaggi dei ticket elettronici per i dipendenti e l’azienda

ticket elettronici

I ticket elettronici, sempre più diffusi sul mercato, sono l’evoluzione digitale dei più conosciuti buoni pasto cartacei. Affermatosi per la propria semplicità e praticità, lo strumento elettronico garantisce la fruibilità dei buoni pasto a seguito dell’accredito diretto del valore su una tessera dotata di banda magnetica e la sua lettura da terminale POS.

Come si è evoluto questo sistema? Quali sono le recenti novità introdotte e i vantaggi per i dipendenti? Ne parliamo nell'articolo di oggi.

Ticket elettronici: le novità

La versione digitale dei buoni pasto cartacei rappresenta un’evoluzione del servizio sostitutivo di mensa che, a seguito del nuovo Decreto emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico a settembre del 2017, vede ulteriormente estesi il proprio utilizzo e cumulabilità.

I buoni pasto in formato cartaceo sono nati in Gran Bretagna nel 1954 e adottati in Italia negli anni Settanta; la loro diffusione si deve alla necessità di fronteggiare la mancanza di mense aziendali e offrire ai dipendenti una soluzione alternativa per la pausa pranzo. Il circuito dei ticket, sia cartacei che elettronici, coinvolge principalmente quattro attori: le società che emettono i buoni, gli enti pubblici o i privati che li acquistano, i dipendenti e collaboratori che usufruiscono del servizio e gli esercizi commerciali convenzionati che aderiscono al network.

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A differenza dei titoli cartacei, i buoni elettronici non si presentano come blocchi di fogli rimovibili, ma come tessere dotate di bande magnetiche e leggibili attraverso i terminali POS dedicati; questi si distinguono per le agevolazioni in termini di soglie di esenzione. Come disposto dalla Legge di Bilancio 2020, infatti, a differenza dell’importo massimo esentasse stabilito per i ticket cartacei di 4€, per quelli elettronici l’esenzione sale a 8€ giornalieri, assicurando quindi un più corposo valore escluso da quello che viene calcolato e sommato nel reddito da lavoro.

Quali sono i vantaggi dei ticket elettronici per i dipendenti?

I buoni pasto sono un benefit molto apprezzato perché offrono la piena libertà di scelta e la possibilità di usufruire di una pausa pranzo di qualità, con importanti effetti positivi a livello di motivazione e benessere dei collaboratori.

I benefici sono riassumibili nella semplicità di gestione di un servizio di cui si ha diritto, soprattutto a seguito delle novità disposte dal MiSE nel settembre del 2017:

  • Cumulabilità: ufficiosamente questo era già permesso in alcuni esercizi commerciali, ma la praticabilità ufficiale viene confermata dal Decreto entrato recentemente in vigore che stabilisce esplicitamente la regola per cui è possibile usufruire di un massimo di 8 buoni pasto in una sola occasione. Ciò è possibile sia con buoni cartacei che elettronici, ma questi ultimi permettono di gestire la cumulabilità più rapidamente, dovendo unicamente passare la tessera magnetica sul lettore, espletando prontamente le operazioni in cassa.
  • Ampliamento degli esercizi commerciali: un sistema celere, chiaro e trasparente come quello del buono elettronico permette di accogliere con maggior favore le novità in merito all'utilizzo dei buoni pasto. La lista di esercizi commerciali convenzionati con il servizio è aumentata, intensificando di conseguenza la possibilità di usufruire di prodotti alimentari diversi; non più unicamente alimenti e bevande all'interno di ristoranti, bar o tavole calde, quindi, ma anche prodotti pronti al consumo reperibili presso la grande distribuzione, i mercati, gli agriturismi o gli ittiturismi. Non è tutto, sono sempre più numerose le attività commerciali dotate di POS in grado di accettare i buoni elettronici, facilitando la scelta di utilizzo dei dipendenti che ne hanno diritto.

E i vantaggi operativi in azienda?

A valle dei regolamenti disposti dal Decreto, il buono digitale per sua stessa natura agevola la distribuzione dei titoli ai dipendenti che, a seconda degli accordi tra azienda e società emettitrici e della regolarità degli ordini eseguiti, nella maggior parte dei casi ogni 30 giorni possono ricevere l’importo esatto dei buoni spettanti, calcolati sulla base dei giorni effettivamente lavorati nel corso del mese precedente.

Il formato digitale facilita notevolmente il compito del responsabile degli ordini e della distribuzione dei buoni in azienda, perché riduce di molto il rischio di ritardi nelle consegne, dovendo unicamente introdurre a sistema l’ordine per i dipendenti. Dopodiché, non seguirà alcuna spedizione di blocchi di titoli cartacei, ma l’importo dovuto risulterà immediatamente e in tutta sicurezza caricato e disponibile sulla tessera magnetica personale di ciascun collaboratore.

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Inoltre, per rispondere all'esigenza molto comune alle aziende di razionalizzare il numero di tessere a disposizione di ogni dipendente, il servizio di buono pasto elettronico è già predisposto per esser integrato agevolmente con altre card esistenti: il badge aziendale, la tessera sanitaria, ecc.

Una differenza non da poco, se pensiamo al blocchetto di buoni cartacei che a volte risulta scomodo da custodire e gestire, per questa ragione, facilmente deteriorabile.

Per quanto riguarda la sicurezza, il buono elettronico è facilmente monitorabile e le eventuali card smarrite o rubate possono essere inserite in black list e quindi non più abilitate a essere utilizzate.

Puoi trovare tutti i vantaggi fiscali dei buoni nell'articolo dedicato all'ottimizzazione dei costi.

I ticket elettronici rappresentano un’evoluzione importante di un sistema davvero funzionale che da tempo offre un benefit aggiuntivo molto gradito ai dipendenti e ai collaboratori delle aziende che non hanno l’opportunità di offrire un servizio di mensa per la pausa pranzo.

L’avvento di un sistema innovativo e digitalizzato permette agli utilizzatori di collegarsi direttamente al server delle società emettritrici del buono e tenere traccia del credito residuo disponibile. Sono inoltre disponibili app e portali dedicati, con accesso tramite password, per accedere a servizi utili come lo store locator che segnala agli utilizzatori gli esercizi convenzionati, così come il monitoraggio delle transazioni e il controllo delle ricariche disponibili.


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Argomenti: buoni pasto, normativa fiscale, buoni pasto elettronici

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