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Il buono pasto elettronico è più vantaggioso? Ecco le risposte

3-Il-buono-pasto-elettronico-è-più-vantaggioso-Ecco-le-risposte-84994479_sI buoni pasto sono tra i benefit più diffusi nelle imprese italiane, utilizzati anche come strumenti di welfare per contribuire a migliorare la qualità della vita dei propri collaboratori. Dalla loro nascita, il meccanismo dei buoni si è evoluto e sono stati eseguiti alcuni interventi normativi che oggi definiscono regole chiare per l’utilizzo e i vantaggi fiscali. Uno degli sviluppi riguarda anche il formato che non prevede più solamente il carnet di ticket cartacei, ma vede la sempre maggiore diffusione del più recente buono pasto elettronico.

Scopri se è davvero più vantaggioso per le aziende e per i loro collaboratori, nell'articolo che segue.

Com'è fatto il buono pasto elettronico?

Il buono pasto elettronico si presenta nella maggior parte dei casi come una carta, dotata di microchip per la lettura da parte dell’esercente convenzionato.

La card, se l’azienda lo richiede, può recare il nome del beneficiario e quello dell’azienda per cui lavora.

Nell'immagine si può vedere un esempio, personalizzabile a seconda delle esigenze corporate e persino integrabile con altre tessere, come ad esempio il badge per la rilevazione delle presenze.

buono pasto elettronico

Continua a leggere per scoprire tutti i vantaggi dei buoni pasto elettronici e gli argomenti che stiamo per affrontare, cliccabili dall’elenco per passare subito al paragrafo dedicato.

Collegamenti rapidi:

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Tutti i benefici dei buoni pasto elettronici

Il primo vantaggio evidente risiede proprio nel formato, più pratico, che consente ai collaboratori di avere sempre con sé i buoni messi a disposizione dall'impresa e di garantire una maggiore sicurezza, grazie alla possibilità di bloccare la card in caso di smarrimento e di tenere traccia delle transazioni attraverso la consultazione di un portale dedicato.

Dal punto di vista della persona incaricata in azienda di gestire gli ordini e la distribuzione dei ticket ai colleghi, il buono pasto elettronico snellisce i processi operativi, perché le card vengono spedite all'attivazione del servizio e possono poi essere ricaricate immediatamente dopo l’inserimento dell’ordine da remoto, tramite un sistema molto semplice.

Se consideriamo i disguidi che possono avvenire in fase di spedizione e la gestione delle segnalazioni, anche legittime, da parte dei colleghi, si tratta di un passo avanti non da poco nell'operatività quotidiana del personale amministrativo.

buono pasto elettronico

In particolare, questa praticità è risultata ancora più importante nella gestione dell’emergenza sanitaria, quando le misure a garanzia del distanziamento hanno portato diverse aziende ad adottare il lavoro da remoto e a evitare ogni forma di assembramento.

In quest’ottica, i buoni pasto elettronici si allineano perfettamente alla diffusione della digitalizzazione, perché consentono agli uffici amministrativi di eseguire le operazioni di ricarica (di solito mensili) attraverso un portale dedicato, senza che vi siano contatti tra colleghi per distribuire il tradizionale blocchetto come avviene con il buono pasto cartaceo.

A questo link trovi una tabella riassuntiva con un rapido confronto tra buoni pasto cartacei ed elettronici. Ma approfondiamo il tema della possibilità di mettere a disposizione dei collaboratori in smart working i buoni pasto, nel prossimo paragrafo.

I buoni pasto elettronici in smart working

In una nota pubblicata sul sito a marzo 2020, ANSEB ha confermato:

“non vi è alcun divieto al riconoscimento dei buoni pasto ai collaboratori in modalità agile, se non indicato espressamente nei singoli contratti.”

Mettere a disposizione dei collaboratori un benefit che sostenga le loro scelte alimentari più sane è fondamentale, in smart working come in sede.

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I buoni pasto sono strumenti concreti a supporto del benessere, grazie ai quali l’azienda può dimostrare vicinanza e sostegno a tutti i livelli, a prescindere dal contesto.

Anche in ottica di ripartenza e rientro in ufficio, infatti, avere abitudini sane aiuta a mantenere uno stile di vita equilibrato, che a sua volta migliora i livelli di concentrazione, motivazione e ha un impatto sul clima lavorativo.

I vantaggi fiscali del buono pasto elettronico

Non è solo l’aspetto operativo a essere snellito con l’introduzione del buono pasto in formato elettronico. Anche quello fiscale, infatti, introduce vantaggi maggiori anche rispetto al ticket cartaceo, che è defiscalizzato fino all'importo di 4€ al giorno per ciascun collaboratore.

La Legge di Bilancio 2020 ha stabilito che l’esenzione fiscale per i buoni elettronici salga a 8€ giornalieri, di fatto incentivando la diffusione del formato digitale.

Confronto con l’indennità sostitutiva di mensa

Facciamo un rapido confronto dei costi aziendali previsti nel caso di indennità sostitutiva di mensa.

buono pasto elettronico

Supponendo di volere contribuire a migliorare il benessere dei propri collaboratori con un benefit dedicato alla loro alimentazione, offrendo a ciascuno di loro un buono elettronico, ad esempio da 8€ per 240 giorni lavorativi, il risparmio per l'azienda è calcolato in circa 1144 € all'anno per collaboratore.

La notevole differenza rispetto al caso dell’indennità sostitutiva di mensa è dovuta all'assenza di contributi INPS a carico dell’azienda, di IRAP e IRES su IRAP.

Vuoi provare a calcolare il risparmio per la tua azienda? Clicca qui!

Come assicurarsi un servizio efficace e all'altezza delle aspettative?

La selezione del fornitore si rivela cruciale, perché sia l’impresa che lo offre, sia i collaboratori che utilizzeranno il buono pasto elettronico hanno bisogno di un partner che li guidi nella fase di analisi delle esigenze e degli aspetti fiscali, di gestione degli ordini e di utilizzo quotidiano. 

È determinante anche la scelta di un partner che garantisca una rete di esercizi commerciali convenzionati ampia presso la quale è possibile utilizzare il buono elettronico

Dove si può usare il buono pasto?

La normativa più recente ha esteso la rete di esercizi commerciali convenzionabili con le società emettitrici dei buoni che ad oggi comprende:

  • ristoranti e bar
  • gastronomie e rosticcerie
  • mense aziendali e interaziendali
  • punti vendita della GDO
  • mercati
  • locali di vendita gestiti dai coltivatori diretti
  • spacci alimentari
  • agriturismi e ittiturismi

L’uso è limitato a un buono pasto al giorno?

Non più! Grazie a un Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico entrato in vigore a settembre 2017, infatti, è possibile cumulare fino a 8 buoni per singolo utilizzo e singola giornata, non necessariamente lavorativa.

In questo senso, il formato elettronico risulta ancora più pratico da usare, anche grazie al monitoraggio degli utilizzi. 


Se vuoi conoscere nel dettaglio gli aspetti fiscali e tutte le soluzioni a disposizione delle imprese per migliorare il benessere e la motivazione dei collaboratori, prenota una consulenza gratuita per analizzare le tue esigenze e approfondire i vantaggi dell'utilizzo dei buoni pasto elettronici per l’azienda!

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Argomenti: buoni pasto, buoni pasto elettronici, benefit aziendali

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